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CATASTROFI NATURALI ECCO COME REAGIRE

IO NON RISCHIO:

BUONE PRATICHE DI PROTEZIONE CIVILE Il 14 e il 15 ottobre migliaia di volontari nelle piazze italiane Ridurre gli effetti dei rischi naturali è possibile: per questo sabato 14 e domenica 15 ottobre tornano in più di mille piazze italiane le giornate nazionali di “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, la campagna sulle azioni con cui ciascuno di noi può contribuire a ridurre rischi come terremoto, alluvione, maremoto, rischio vulcanico e incendi boschivi. La due-giorni, che chiuderà la Settimana Nazionale della Protezione Civile, porterà migliaia di volontarie e volontari di protezione civile ad animare punti informativi in tutta Italia, dalle grandi città alle isole minori, per diffondere quella cultura della prevenzione attraverso cui ciascuno può fare la differenza nella sicurezza propria e di chi gli sta intorno. Io non rischio è una campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di protezione civile basata sulla sinergia tra scienza, volontariato e istituzioni, che si rivolge a tutti, con messaggi chiari e riconoscibili, per trasformare la consapevolezza in azione, 365 giorni l’anno. Io non rischio è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani. Sul sito ufficiale www.iononrischio.gov.it e sui profili social della Campagna (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile consultare materiali informativi, reperire informazioni utili e aggiornamenti sugli appuntamenti in programma. Roma, 19 settembre 2023

Le nuove nomine dell'Arcivescovo metropolita Fortunato Morrone

Novità in Curia con i nuovi trasferimenti decisi dall’Arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, monsignor Fortunato Morrone. Intanto le conferme, secondo quanto diffuso in una nota pubblicata sul sito della Diocesi reggina: Don Antonio Bacciarelli viene confermato direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, così come don Nicola Casuscelli resta direttore dell’Ufficio liturgico diocesano, cui si aggiunge la nomina di cerimoniere arcivescovile. L’Ufficio Diocesano Famiglia sarà diretto da Giuseppe Fortugno e Dominella Martino (coppia direttrice) e dal diacono Vittorio Stillitano e Carmela Errigo, (coppia vice-direttrice). L’assistente sarà il parroco di Santa Lucia Vergine e Martire, don Mimmo Cartella. Novità anche per l’Ufficio diocesano Turismo, sport e tempo libero: don Giovanni Zampaglione subentra a don Nuccio Cannizzaro nel ruolo di direttore. Per quanto riguarda il Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori e delle persone vulnerabili, è confermato il referente, canonico Antonio Foderaro, che si avvarrà della collaborazione della nuova equipe diocesana: la dottoressa Prudenza Calcagno; il dottor Guido De Caro; la dottoressa Francesca Giglietta; il dottor Piergiuseppe Marcelli; la professoressa avvocata Francesca Panuccio. L’arcivescovo Morrone ha poi nominato don Giuseppe Manti assistente spirituale della Fondazione Marino per l’Autismo onlus di Melito Porto Salvo e don Juan Manuel Cepeda Cardenas, Correttore della Confraternita di Misericordia odv di Melito Porto Salvo. Per quanto riguarda le parrocchie: don Antonino Russo, vicedirettore della Caritas diocesana e parroco di San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve a Cannavò, è stato nominato anche amministratore parrocchiale di San Biagio Vescovo e Martire a Gallico Superiore e amministratore parrocchiale di San Nicola di Bari a Santa Domenica di Gallico. In questi due incarichi subentra a don Filippo Cotroneo, nominato parroco di Santa Croce a Piale di Villa San Giovanni. Don Nino Russo, nella sua attuale parrocchia di Cannavò continuerà ad essere affiancato dal vicario parrocchiale don Theoneste e potrà contare anche sulla collaborazione di un altro sacerdote nominato viceparroco di San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve in Cannavò, don Giovanni Gattuso, che continuerà anche il suo ministero di parroco a San Giuseppe-San Salvatore in Cataforio. Il sacerdote Yves Pascal Nyemb, amministratore parrocchiale di Santa Maria dell'Arco a Bovetto - Croce Valanidi, è stato nominato anche amministratore parrocchiale di Santa Maria Madre della Consolazione di Oliveto. Qui subentra a don Eduardo Armando Turoni, che svolgerà il suo ministero di parroco nella parrocchia di San Giovanni Bosco a Sant’Elia di Ravagnese, subentrando a don Severino Kyalondawa, trasferito nella parrocchia di San Gregorio Taumaturgo dove finora è stato parroco don Giovanni Imbalzano, nominato cappellano del Santuario del Volto Santo a Spirito Santo. Don Giovanni Zampaglione è stato nominato parroco della Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano a Masella di Montebello Jonico. Subentreranno a don Zampaglione, nei suoi attuali incarichi parrocchiali, John Leula, nominato parroco della Parrocchia Santissima Trinità a Marina di San Lorenzo e don Fabrizio Namia, nominato parroco di Maria Santissima Annunziata e San Nicola a Roghudi. Don Namia lascia la parrocchia Santa Maria della Neve di San Giovanni di Sambatello, dove subentrerà don Bruno Verduci. Inoltre, don Giuseppe Manti subentrerà a don Pasquale Geria come parroco di Maria Santissima Immacolata in Melito Porto Salvo. Don Maurizio Demetrio, ordinato sacerdote nel mese di giugno scorso, è stato nominato amministratore parrocchiale di Santa Maria della Misericordia a Salice, subentrando a don Simone Gatto, nominato parroco di San Paolo alla rotonda nel giugno scorso. Don Jean Francois Uwayezu, sarà vicario parrocchiale della parrocchia Santa Maria del Divin Soccorso, guidata da don Gaetano Galatti, e don Giovanni Giordano, sarà il nuovo parroco di Santo Stefano di Nicea ad Archi. Infine, il primo luglio scorso, l’arcivescovo Morrone ha nominato il novello presbitero don Giuseppe Stranieri vicario parrocchiale della parrocchia Santissimo Redentore a Palizzi Marina. (fonte: sito Diocesi Reggio Calabria-Bova) link

I volontari della Misericordia di Melito di Porto Salvo hanno preso parte all’esercitazione Nazionale “Sisma dello Stretto”

I volontari della Confraternita Misericordia di Melito di Porto Salvo hanno preso parte all’esercitazione Nazionale “Sisma dello Stretto” svoltasi nei giorni 4-5-6 Novembre a Reggio di Calabria . L’esercitazione organizzata dalla Protezione Civile ha testato la metodologia operativa delle squadre di volontari nel prestare il primo soccorso ai diversamente abili in uno scenario simulato di grave evento calamitoso della Magnitudo Richter 6.0 (magnitudo momento Mw 6.2). Tenendo conto dell’evento ipotizzato, i volontari della Confraternita di Melito di Porto Salvo hanno verificato la loro capacità d’intervento, hanno perfezionato il loro grado di preparazione, competenza e di addestramento continuo e permanente, soprattutto di carattere sanitario nel montaggio di un Posto Medico Avanzato. La Misericordia di Melito di Porto Salvo si è distinta con l’impiego di 20 volontari soccorritori, nell’impiego di squadre di intervento, rispondendo con rapidità e professionalità alle diverse chiamate sia diurne, che notturne. Hanno partecipato sotto la guida del governatore Francesco Vadalà: i soccorritori avanzati (di II livello), autista e soccorritore; e i soccorritori di base (di I livello), un’eccellenza per il territorio melitese consolidata con anni di sacrifici e esperienza umanitaria e professionale. di Mirko Spadaro Stretto Web 7 Nov 2022 | 17:48