SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE AL VIA LE SELEZIONI

         📢 Informazioni fondamentali per i giovani:
 
  1.  Posti riservati GMO: inviare entro il 25/05/2026 attestazione ISEE 2026 al seguente indirizzo; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. il file deve essere in formato PDF e nominato con Nome e Cognome del candidato.

 

Un Confratello riceve la veste storica dal Vescovo

Cinque nuovi volontari accolti nella Confraternita di Misericordia di Melito Porto Salvo

Cinque nuovi volontari hanno ricevuto la veste storica della Confraternita di Misericordia di Melito di Porto Salvo, durante una solenne cerimonia che ha coinvolto fedeli, autorità e rappresentanti delle Misericordie calabresi. Un momento intenso di fede e tradizione, culminato nella celebrazione della Messa presieduta dall’arcivescovo Fortunato Morrone. Da Melito, cinque nuovi volontari per la Confraternita della Misericordia In una solenne cerimonia, cinque volontari hanno ricevuto la veste storica della Confraternita di Misericordia di Melito di Porto Salvo. L’evento, che ha richiamato numerosi fedeli e autorità civili e militari, è stato un momento di profonda spiritualità, vissuto con la celebrazione della Messa, presieduta dall’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, monsignor Fortunato Morrone. La cerimonia si è svolta presso la chiesa parrocchiale di San Giuseppe, con la partecipazione di altri sacerdoti tra cui il parroco ospitante don Gaetano Nalesso, don Danilo Nocera, don Ivan Iacopino; inoltre erano presenti il presidente della Federazione della Misericordia della Calabria Claudio Reali e il consigliere nazionale della Misericordia Antonio Santoro. Nel saluto iniziale, don Juan Manuel Alejandro Cepeda Cardenas, correttore della Confraternita della Misericordia “ODV” in Melito di Porto Salvo, ha sintetizzato la storia della Confraternita melitese, definendo non solo compiti e attività, ma anche il percorso formativo, vissuto dall’inizio del periodo di Avvento fino alla giornata odierna. Don Manuel, nel descrivere le componenti della “vestizione”, si è soffermato sulle varie parti della stessa, spiegando il significato non solo in termini enucleativi, ma inserendolo nel contesto di un modus operandi che vanta secoli di storia. Nelle sue parole, don Manuel ha ricordato la figura di don Benvenuto Malara e quello che è stato, venti anni orsono, l’impegno iniziale nella nascita di questa associazione. L’omelia dell'arcivescovo Morrone Nell’omelia, monsignor Morrone, rivolgendosi ai cinque volontari della Confraternita e ai numerosi fedeli che gremivano l’aula liturgica di San Giuseppe, ha preso spunto dalla miracolosa trasformazione dell’acqua in vino alle nozze di Cana, per esplicitare come la stessa trasformazione possa avvenire nel cuore di chi decide di consacrare la propria vita al servizio degli altri. Durante la cerimonia, i cinque nuovi confratelli hanno ricevuto la veste storica, segno tangibile del loro impegno a vivere i valori della misericordia: carità, umiltà e servizio. La vestizione è stata un momento molto emozionante, in cui i confratelli e le consorelle hanno pronunciato il loro “eccomi”, impegnandosi a seguire le orme di Cristo, mandati dalla Chiesa a servire i più bisognosi. La cerimonia di vestizione è stata un’occasione per celebrare la bellezza della solidarietà e della carità cristiana. I cinque nuovi confratelli rappresentano una nuova generazione di volontari, pronti a servire gli altri con umiltà e dedizione. La loro scelta è un esempio per tutti noi e ci invita a riflettere sul senso della nostra vita e a impegnarci a costruire una società più giusta e solidale. L’arcivescovo ha rivolto parole di apprezzamento ai nuovi membri, sottolineando l’importanza del loro impegno e invitando l’intera comunità a sostenere il loro operato. Il rinnovato impegno della Confraternita della Misericordia La Confraternita della Misericordia di Melito svolge un ruolo fondamentale nella comunità dell’area grecanica, offrendo numerosi servizi ai residenti come l’assistenza sanitaria, compiti di protezione civile e altri servizi sociali rivolti alla popolazione locale. Prima della benedizione solenne, il governatore della Confraternita di Melito Francesco Vadalà ha espresso la sua gratitudine, sottolineando l’importanza del gesto vissuto, e affermando come si debba rinnovare costantemente l’impegno della Confraternita; ha inoltre sottolineato come la formazione debba essere il punto di partenza, nonché il fulcro di tutte le attività poste in essere. A conclusione della Messa, mentre nella piazza antistante la parrocchia melitese erano schierati in bella vista i mezzi della protezione civile della Misericordia, monsignor Morrone si è intrattenuto con i membri della Confraternita e con i numerosi confratelli e consorelle provenienti da diverse parti della Calabria dove la Misericordia è presente sul territorio: Scilla, Reggio Calabria, Cassano allo Ionio, Soverato, Cosenza, Marina di Gioiosa, che per l’occasione hanno partecipato a questa giornata di festa con la sede di Melito.

Avviso selezione personale

Il presente avviso è solo una fase di ricognizione e l'ventuale assunzione è subordinata dall'inizio del servizio affidato.

Si precisa altresì che non saranno date ulteriori informazioni rispetto a quelle presenti sul bando, si prega quindi di non contattare questo ente tramite email o telefonicamente.

 SCARICA L'AVVISO

CATASTROFI NATURALI ECCO COME REAGIRE

IO NON RISCHIO:

BUONE PRATICHE DI PROTEZIONE CIVILE Il 14 e il 15 ottobre migliaia di volontari nelle piazze italiane Ridurre gli effetti dei rischi naturali è possibile: per questo sabato 14 e domenica 15 ottobre tornano in più di mille piazze italiane le giornate nazionali di “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, la campagna sulle azioni con cui ciascuno di noi può contribuire a ridurre rischi come terremoto, alluvione, maremoto, rischio vulcanico e incendi boschivi. La due-giorni, che chiuderà la Settimana Nazionale della Protezione Civile, porterà migliaia di volontarie e volontari di protezione civile ad animare punti informativi in tutta Italia, dalle grandi città alle isole minori, per diffondere quella cultura della prevenzione attraverso cui ciascuno può fare la differenza nella sicurezza propria e di chi gli sta intorno. Io non rischio è una campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di protezione civile basata sulla sinergia tra scienza, volontariato e istituzioni, che si rivolge a tutti, con messaggi chiari e riconoscibili, per trasformare la consapevolezza in azione, 365 giorni l’anno. Io non rischio è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani. Sul sito ufficiale www.iononrischio.gov.it e sui profili social della Campagna (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile consultare materiali informativi, reperire informazioni utili e aggiornamenti sugli appuntamenti in programma. Roma, 19 settembre 2023